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«I MODI DI DIRE ROMANESCHI»
di Giuliano Malizia
(Newton & Compton)
1.
Pijacce pił botte che
mozzichi de pane.(Prenderle
di santa ragione)
2. Trovą un bon canale
(trovare una buona
raccomandazione)
3. Sfiatą er fianco
(piangere per la fame)
4. Magną dar culo e cacą
da la bocca (fare
la spia)
5. Fregheve, sor Davide!
(Caspita, com'č caro!)
6. L'appiggionanti de
la patta (gli attributi
maschili)
7. Una cosa che lčvete
(una bellezza eccezionale)
8. Rivortą casacca
(cambiare opinione)
9. Riassettą l'ossi ar
cimiterio (fare
ordine o riparare)
10. Sbatte la succhia
(mangiare)
11. Scallasse er piscio
(arrabbiarsi moltissimo)
12. Mette a studią quarcosa
(impegnare qualcosa
al Monte di Pietą)
13. Nun sapč tenč er
cecio in bocca (non
essere capace di mantenere un segreto)
14. "Padre, č cresciuto
un frate", "Brodo lungo e seguitate" (indica
famiglia numerosa a cui s'č aggiunto un altro figlio)
15. Restą a dentino
(restare a bocca asciutta)
16. Un unguento pe la
rogna (una cosa
da poco)
17. Va' a fatte ogne
(fatti dare l'olio
santo = vai a morire)
18. Quanno a tordi e
quanno a grilli (alle
volte bene e alle volte male)
19. Armą tre pigne e
na tenaja (essere
molto avari)
20. Cercą rogna. (voler
litigare)
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